La virata arcobaleno delle intelligence Usa
"La guerra è il Tao dell'inganno" (Sun Tzu)
Arcobaleni. Arcobaleni ovunque. Ma la pioggia prima, non c'è. Chi sa perché ?
Cosa c'entra il Tao?
Con questo post iniziamo a trattare l'utilizzo degli "inconsci profondi" da parte dei servizi segreti e i metodi con i quali si possono azionare l'archetipo maschile e femminile. In termini taoisti possiamo considerarla una pratica non di tipo Yang ma di tipo Yin, proprio in quanto attacco "che parte da dentro e non dall'esterno". E' parte della guerra psicologica che, in quanto soft power, è pratica yin
Discorso estremamente complesso sul quale c'è da scrivere molto: il web italiano è assolutamente carente di info di qualità su questo aspetto e leggendo quanto segue inizierete a intuire perché credo
Per ora inizio elencando solo alcuni punti semplicemente per introdurre le masse a un tema che ignorano in modo quasi completo. Lo ignorano al punto tale che si "scannano" sulle punte d'iceberg di questo tema da molti anni non capendo di essere vittime di un'azione pilotata e premeditata che non c'entra niente con le "ideologie professate"
Nota importante: la metafora taoista (yin, yang, etc...) ci assisterà spesso nelle nostre future analisi. Ci interessa non perché io sono taoista (che è più un esito che una premessa) ma perché il pensiero di Sun Tzu, pensiero completamente taoista, è un punto di riferimento delle intelligence, lo è storicamente anzitutto per i servizi russi¹ ma, dalle teorie di André Beaufre sulla controinsorgenza, è un modus pensandi e operandi proprio degli apparati occidentali².
Quindi il taoismo ci aiuta a capire cosa e come pensano le intelligences: scopriremo che queste hanno un pensiero discretamente diverso non solo da quello della società civile ma anche di parte delle "forze dell'ordine" (la descrizione mediatica o tipica dell'immaginario collettivo del poliziotto o peggio ancora le barzellette sui carabinieri non ci sono cioè d'aiuto)
A questo scopo, anche allo scopo di acclimatare alla "logica" taoista (ben diversa da quella occidentale, aristotelica, etc...) il lettore inizierò a citare alcuni aforismi taoisti o comunque legati alla visione orientale. Vedrete che questo aiuterà molto nella comprensione delle strategie latenti
Agire d'anticipo e "ripulire"
Si inizi con il dire che le intelligence
- giocano d'anticipo sulle tendenze sociali (lo hanno fatto ad esempio sin dai tempi degli omicidi Rosselli muovendo i servizi fascisti italiani e filofascisti francesi e infiltrando ampiamente tanto Concentrazione Antifascista che i movimenti antifranchisti spagnoli³), tendenze sociali che analizzano ex ante (oggi con il web è ancora più facile, la tracciabilità è altissima, praticamente in tempo reale ...e effettuata in discreta parte in modo illegale...)
- Un esempio di "analisi ex ante" è lo studio della vendita di beni da make-up (rossetti, mascara, ...) nei Paesi medio-orientali islamici per comprendere se è possibile utilizzare un potenziale desiderio d'emancipazione femminile a fini di destabilizzazione (le intelligence israeliane sono esperte al riguardo ...ma non è difficile per buona parte degli apparati avere questi dati ...a maggior ragione se con quelli israeliani collaborano...)
- hanno costantemente bisogno di ripulire le immagini (reputazionali) che si sporcano (un po' come nel Grande Fratello orwelliano e nella storia sovietica dove il neopresidente screditava il precedente in modo sistematico). Per gli apparati questa non è l'eccezione bensì la norma e per questi è a tutti gli effetti "una procedura" (simile al bollo e alla revisione dell'auto per un cittadino comune diciamo...)
Ripulirsi
Come avviene il lavoro di pulitura? Mutando pelle e strategia. Il criterio consiste in una tecnica che potremmo definire ...
ti ripulisci svelando e veli metodi nuovi in parallelo (assicurandoti che i nuovi metodi risultino poco comprensibili per un tempo sufficiente)
Il '900 aveva mostrato alle intelligence Usa la carenza di molti mezzi tradizionali basati sull'hard power (azione Yang) e stavano venendo ormai desecretati - a maggior ragione con l'avvento di internet - parecchi "files" non esattamente "comodissimi" in termini di opinione pubblica nazionale e internazionale.
Anche perché emergeva la sostanziale gratuità di numerose azioni (estremamente "profonde" in termini di impatto democratico, vite umane ed ecosistemi sacrificati), compiute pretestuosamente in nome della guerra fredda ma in realtà compiute per altri scopi e comunque condotte "ben oltre" il necessario in termini di deterrenza rispetto ai totalitarismi sino-sovietici
Scrive il noto esperto di intelligence Aldo Giannuli ad esempio riguardo alla Cia:
«la Cia godette, come si suol dire, di buona stampa, per lo meno in Occidente, che la presentava come il più efficace scudo del "Mondo Libero" in lotta con l'URSS. L'immagine iniziò ad appannarsi negli anni Settanta, sia per la commissione d'inchiesta del Congresso degli Usa (commissione Church) che documentò non pochi abusi dell'agenzia, sia per la comparsa di defezionisti come Victor Marchetti, che nei primissimi anni settanta dette alle stampe un libro che fu un vero choc, o come Philip Agee, che raccolse molti altri "pentiti di Cia" con i quali pubblicò per anni il bollettino CovertAction»
L'arcobaleno è un'illusione ottica
«Celare un pugnale dentro un sorriso» (X stratagemma da "I 36 stratagemmi")⁴
«Miele sulle labbra, pugnale alla cintola» (Proverbio cinese)
E' quindi dall'inizio del nuovo millennio che subentra quello che potremmo definire un vero e proprio approccio arcobaleno all'interno degli apparati statunitensi: una pratica yin-profonda
Chiarisce al riguardo Aldo Giannuli: «La data spartiacque è quella del 2000 quando il gruppo giovanile Optor! (Resistenza!) capeggiato da Srđa Popović riusciva, con metodi non violenti, a costringere alle dimissioni il dittatore Milošević»
Qui la tecnica diventa quella del prestanome/capro espiatorio: si iniziano a creare una serie di Organizzazioni apparentemente slegate dagli ambienti governativi e dagli apparati statunitensi (ma con alcuni precisi punti di contatto specie nella filiera di comando) che avranno lo scopo di
- utilizzare e manipolare - in tutti gli scenari dove si vuole operare in termini di destabilizzazione militare e di ricomposizione di un ordine favorevole agli obiettivi degli apparati Usa - il tema dei diritti di ogni minoranza possibile
- fare da capro espiatorio: prendersi le colpe pubbliche (sanno perfettamente che genereranno tensione, stanno lì per quello...) delle azioni che compiono sviando dal mandato reale che parte da ambienti molto poco arcobaleno e in realtà militari, nazionali e - vera e propria nemesi per gli attivisti arcobaleno in buona fede - ...discretamente nazionalisti. Questo è molto utile perché permette di generare sensi di colpa e stigma su chi se la prende con queste entità che apparentemente sembrano abbastanza spontanee e volontaristiche. Per altro lo stigma viene fatto esercitare direttamente dalle società civili colpite ...e in questo modo gli apparati non si sporcano le mani e l'azione risulta molto più credibile. Ci sono anche altre "chicche" che possono essere approfondite su questo camuffamento
- occultare il mandante: depistare le opinioni pubbliche che penseranno di avere a che fare con organizzazioni civili o al massimo privato/lobbistiche (quando in realtà sono entità pubbliche, militari e nazionali specializzate, e estremamente competenti si noti, in azioni di destabilizzazione in borghese)
Detto altrimenti: le cosiddette rivoluzioni arcobaleno degli ultimi 15 anni sono state fatte in discreta parte così. E non sono state rivoluzioni ma in una percentuale discreta ...colpi di stato⁵
Vantaggi a basso costo
«Se vuoi fare qualcosa, fa in modo che il tuo avversario lo faccia per te»
(Antico principio bellico cinese)
«Guardare l’incendio dalla riva opposta del fiume.
Ritarda l'entrata in battaglia fino a quando tutti i contendenti si sono
logorati combattendosi a vicenda.
Allora attacca con tutta la forza e
raccogli i pezzi»
(IX stratagemma da "I 36 stratagemmi")⁶
Con questa metodica gli apparati Usa ottenevano molteplici obiettivi
- poter fingere di non stare più utilizzando alcune metodiche hard novecentesche (quando in realtà spostavano su caos creati a tavolino gli interventi più duri). Per le sue declinazioni più belliche nota Gerasimov «In terms of the scale of the casualties and destruction, the catastrophic social, economic, and political consequences, such new-type conflicts are comparable with the consequences of any real war»
- far fruttare a pieno in modo altamente economico il dissenso interno alle nazioni esterne (sia formalmente alleate come avversarie). Gerasimov al riguardo non si fa problemi a esplicitamente parlare di potenziale di protesta della popolazione, chiarendo quindi che chi usa tale strumento vede nel dissenso interno alla nazione bersaglio un vero e proprio capitale da capitalizzare
Nota: in realtà va tenuto presente che gli apparati Usa stanno applicando questa metodica anche internamente al proprio Paese per spostare il consenso in direzione che loro reputino consona⁷... questo per dire quanto buona parte della popolazione statunitense sappia molto poco di quel che il potere Usa fa tanto in patria come all'estero... - far militare le classi medie progressiste (specie le donne che in quanto spesso ai margini della politica hanno delle energie libere) delle altre nazioni a proprio vantaggio a bassissimo costo: questo vuol dire conquistare decine di migliaia di "ausiliari inconsapevoli" che lavorano quasi gratuitamente (poi eventualmente entreremo nel dettaglio di quali sono i costi di queste operazioni) per gli apparati militari Usa senza saperlo
- "saturare" gli ambienti politici di sinistra
- far fruttare a pieno il "capitale web". Questo è un punto importantissimo e discretamente ignoto, specie nel senso di "non compreso" dalla pubblica opinione europea specie del sud Europa (in Francia dove il senso patrio è forte e la competenza militare non scarseggia ad esempio c'è molta più consapevolezza). Il web non è "universale": il web, a parte che in Cina⁸, è totalmente in mano statunitense. Detto in sintesi: sono gli apparati militar-industriali statunitensi che controllano il web ...mentre gli uomini della Silicon Valley controllano relativamente poco. E i social network proprio perché ad alto tasso emozionale (cioè un luogo ideale per abbassare le difese cognitive delle masse che pensano di essere in un luogo neutrale dove "il più cattivo" al massimo è il proprietario di una multinazionale...) sono uno dei campi di battaglia privilegiati degli apparati Usa. Se vi steste quindi domandando come mai negli anni sui social avete visto veicolare messaggi estremamente strani (praticamente non presenti in nessun altro canale mediatico diciamo pure...) pur non direttamente bellici (non c'erano armi o missili in vista...) ma implicitamente estremamente violenti, divisivi, etc... in numerosi casi non fareste male a pensare a uno "zampino" dei servizi statunitensi. Ah cruciale ...questi messaggi non sono veicolati in inglese o con la bandierina statunitense in vista ... sono "mimetizzati" nella "cultura locale" (come lo stratega Beaufre ben spiega...) cultura che, a questo punto della vostra lettura dovrebbe risultarvi un po' intuitivo, è studiata analiticamente in anticipo prima di avviare "l'azione"
Queste leve manipolative possono poi essere usate nei più disparati modi: ribadisco, servirebbe una casistica di decine di pagine solo per iniziare a darsi una vaga idea
Ma come introduzione può essere comunque valevole
NOTE
¹ Teniamo presente che i servizi russi si sono forgiati (non solo, c'erano già ai tempi dello zar) intorno alla propaganda marxista che è una propaganda che si esercita proprio spingendo le masse all'azione in chiave "rivoluzionaria". Non deve in questo senso stupire che i servizi russi abbiano storicamente una delle prime dottrine per manovrare le masse in chiave "insurrezionale" e utilizzando le "insurrezioni" e soprattutto sapendole gestire e non subendole. I libri di Orwell non sono cioè infondati e non sono mere "metafore romanzate" ...anzi
In occidente invece le rivolte o rivoluzioni che fossero, ricevevano da parte delle istituzioni uno stigma in massima parte negativo (e è attraverso il propagarsi dello stigma negativo che per decenni gli apparati hanno cercato di gestire le rivolte), mentre dal 1917 i servizi russi operano in un contesto in cui le rivoluzioni sono parte del messaggio istituzionale. Tuttora i milioni di morti russi contro il nazifascismo vengono celebrati come eroi anti-imperiali e non tanto o solo antifascisti. Questa retorica a occidente è molto poco presente, da noi viene (più o meno retoricamente) ripresa solo la chiave antifascista per altro quasi solo in Europa continentale
Putin è un ex-KGB e la vera prosecuzione/continuità tra Urss e Russia attuale non è nella "politica" (che è effettivamente in parte mutata) ma nella tenuta degli apparati di intelligence russi che non hanno subito seria discontinuità. Questo per le masse è difficile da comprendere ma ...ai cambi di "regime politico" le intelligence ...sono avvezze e spesso non li vivono come un particolare trauma. Vengono chiamati "deep state" cioè "stato profondo" anche per questa ragione: perché non mutano facilmente manco con i mutamenti statuali di media profondità che invece avvengono e interessano l'ambito civile. Costituiscono "comunità a sè stanti" rispetto al resto della nazione: vengono dette comunità d'intelligence
² Oggi di fatto le intelligence occidentali omaggiano esplicitamente l'opera di Sun Tzu anche nei nomi delle collane editoriali
³ Mimmo Franzinelli, Il delitto Rosselli. 9 giugno 1937. Anatomia di un omicidio politico, Mondadori, Milano, 2007
⁴ Ogni stratagemma de I 36 stratagemmi è dotato di un commento. Il commento al X stratagemma è:
«Ispirare fiducia e tranquillizzare l'avversario, mentre si tramano piani segreti. Dopo aver provveduto a ciò, passare all'azione evitando di erodere la fiducia dell'avversario. Il Libro dei Mutamenti dice: il forte è al centro, il debole è all'esterno»
Spesso capita per i lavori taoisti che abbiano dei legami con uno dei testi fondanti il taosimo, ovvero l'I Ching (Il libro dei mutamenti). Nel testo de I 36 stratagemmi addirittura ogni singolo stratagemma ha un commento con un riferimento a un esagramma del Libro dei Mutamenti, come potete notare anche dal commento appena riportato. L'esagramma richiamato (il forte è al centro, il debole è all'esterno) è l'esagramma 58 Il sereno, il lago. Semplificando un po' potremmo dire che in questo caso il riferimento è a una calma e gentilezza apparente
⁵ Questo è un tema estremamente ostico e ampiamente usato a fini divisivi in pieno stile "guerra psicologica" della pubblica opinione in occidente. Doveroso al riguardo citare "Rivoluzioni s.p.a. Chi c'è dietro la Primavera Araba" (
Alpine Studio, Lecco, 2012) di Alfredo Macchi
Un assaggio dalla presentazione stessa del libro: «Che cosa ci fa uno dei gruppi protagonisti della rivoluzione egiziana
all'interno di un'associazione voluta dal Dipartimento di Stato
Americano e sponsorizzata dalle maggiori aziende statunitensi? Che ruolo
ha svolto una scuola di Belgrado che tiene corsi su come rovesciare i
dittatori? Perché Washington ha addestrato blogger tunisini, egiziani,
libici, yemeniti e siriani e fornisce loro software contro la censura? E
perché milioni di dollari mandati dalle monarchie del Golfo attraverso
organizzazioni caritatevoli sono finiti ai ribelli? Quale peso infine
hanno avuto agenti segreti, addestratori militari e forze speciali?»
⁶ Si veda la nota 4 anzitutto. Il commento del IX stratagemma è:
«Lo yang precede con astuzia il disordine. Lo yin agisce in modo opposto. Dare al fervore della lotta una battuta d'arresto e osservare la forza dell'avversario ritorcersi su di lui. Il Libro dei Mutamenti dice: Il Riposo. Ci si adatta al movimento degli eventi. Il riposo è in armonia con il ritmo del movimento»
Spiegare l'esagramma connesso in questo caso è tutt'altro che intuitivo senza qualche info in più: gli ideogrammi cinesi sono altamente polisemici e soprattutto sono sempre pensati in un'ottica non statica e astratta ma ciclica e legata a ciò che si verifica in natura. In tal caso questo vale anche per "il riposo" che è richiamato dal commento. L'ideogramma infatti è il 16 Il Fervore ...termine che non fa esattamente pensare al riposo se preso nel senso comune. Ma fervore va inteso come una prima tensione energetica che non deve manifestarsi troppo al momento ma che porterà dei frutti se li si farà maturare (in senso bellico ovviamente il significato è quello di far maturare i conflitti interni agli avversari e agire solo quando è subentrata la guerra civile). L'immagine dell'esagramma Il Fervore prevede un tuono sopra la terra. E' una condizione della prima primavera dove il dirompere delle prime energie temporalesche prepara la terra a dare frutti ...ma bisogna ancora attendere per vederli, quindi bisogna ...lasciare riposare la terra così nutrita. Quel che comunque qui ci interessa è che l' "azione arcobaleno" degli apparati Usa sprigiona a tutti gli effetti dall'alto un'energia (il tuono primaverile, l'azione mimetica di propaganda) che dietro l'apparente staticità genera precisi effetti ritardati nel "terreno di coltura" che poi sembra produrre "da sé" frutti conflittuali che in realtà hanno dietro un preciso sforzo (energia) degli apparati Usa
⁷ Nel 2020 a seguito della caduta (io stimo in parte pilotata) del Presidente Usa Trump c'è stato un ampio battibeccare tanto assordante quanto (specie sui social network) vacuo, inconsistente sotto il profilo qualitativo e propagandistico sul concetto di "deep state". Il mio consiglio spassionato è di non addentrarsi in questo tema in modo superficiale: comprendere cosa siano gli stati profondi è complesso e non può essere veicolato dal primo influencer social in 10 minuti in un video "virale". Lo stato profondo statunitense ha caratteristiche per altro abbastanza peculiari che non possono trovare facili paragoni nelle democrazie occidentali. In generale è utile premettere che i deep state che esercitano una geopolitica di stampo più o meno imperiale (quindi ad esempio Usa, Russia e Cina) hanno caratteristiche diverse rispetto ai deep state degli altri Paesi. Negli Usa l'esercizio egemonico imperiale spinge lo stato profondo a una visione particolarmente gerarchica della propria cittadinanza in quanto questa cittadinanza (sempre secondo lo stato profondo in questione) deve essere pronta a morire e combattere "per la patria": è facile intuire come questo invece non sia il mood che attraversa la democrazia occidentale media ...con qualche eccezione
⁸ Attenzione però che la condizione cinese sul piano digitale sembra comunque geopoliticamente svantaggiata rispetto a quella statunitense. Giannuli al riguardo precisa: «la Cina non ha a disposizione qualcosa di simile a Echelon (n.d.a. il rimando ipertestuale è mio) e non ha la catena di alleati degli Usa e, anche per questo, ha uno scambio informativo molto scarso con il resto del mondo»
Nota: se qualcuno volesse iniziare a prendere dimestichezza analitica con le implicazioni di Echelon e dello spionaggio di massa può magari partire da un'analisi del 2014 (che faceva seguito a commissioni d'inchiesta a cavallo del millennio) ospitata dal sito del Parlamento Europeo. Questo documento sul sito del Parlamento Europeo per altro riporta delle biblio/web-grafie interessanti. La sollecitudine dell'Unione Europea riguardo ad Echelon è in una certa misura geopolitica: cioè anche legata al fatto che, a parte gli Uk allora ancora interni all'UE (ma ora non più...), si tratta né più né meno che di un'azione di spionaggio sulla politica, le capacità industriali e le società civili dell'UE da parti di nazioni esterne all'Unione Europea ...anche se formalmente alleate militari. Tra le domande che le commissioni si ponevano c'era appunto: sono i cittadini europei protetti dalle attività dei servizi segreti?
Per quel che concerne lo spionaggio industriale vale forse la pena di ricordare l'affermazione (affermazione più "militare" che "alleata" nelle sue implicazioni) del Direttore Cia William Webster: «Our political and military allies are also our economic rivals and the ability of an economic rival to create, win or control markets in the future has security implications for the United States»
Teniamo presente che gli Usa rifiuteranno nel 2001 la collaborazione a una delegazione dell'Unione Europea che si era recata a Washington: un clima non esattamente disteso?
Per quel che concerne gli UK (nazione oramai appunto fuori dall'Unione) forse interessa l'opinione dell'allora europarlamentare e uomo dei servizi francesi Jean-Charles Marchiani ...che beninteso essendo gli Uk parte centrale della Five Eyes non stupisce affatto: «most of the Members in this House from the United Kingdom have put solidarity with the US before solidarity with Europe»
In generale Echelon agisce nell'UE senza una normativa che lo regola evidentemente e lo status quo geopolitico (dominio anche militare statunitense sull'Europa) soverchia palesemente la capacità legislativa reale degli stati continentali. Per altro ogni Paese dell'UE che dovesse offrire "spunti" di spionaggio "illeciti" sull'UE a Echelon e a Stati non UE agisce in violazione dei trattati europei: le implicazioni di questo sono immense, basti pensare che il Sicily Hub - sita sul territorio italiano - è una immense rete di cavi internet di fatto gestita "extraterritorialmente" dagli Usa
Visto che ho tirato in ballo la Cia va anche precisato che contrariamente al mito hollywoodiano che vede la "strapresenza" della Cia nei suoi plot narrativi ...poco e nulla le masse sanno della NSA (National Security Agency statunitense) agenzia di servizi segreti per alcuni versi più importante della Cia e che secondo il giornalista investigativo James Bamford costituisce un problema per la privacy in UE peggiore della Cia. Bamford era un insider (era un agente proprio dell'NSA) ma scelse di divenire un whistleblower e contribuì proprio alla Commissione Church più su citata
